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	<title>haddon-sundblom &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
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	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "haddon-sundblom"</description>
	<pubDate>Fri, 18 Jul 2008 22:11:46 +0000</pubDate>

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<title><![CDATA[25 dicembre - la vera storia di Babbo Natale]]></title>
<link>http://almanaccodelgiorno.wordpress.com/2007/12/25/25-dicembre-la-vera-storia-di-babbo-natale/</link>
<pubDate>Tue, 25 Dec 2007 16:15:42 +0000</pubDate>
<dc:creator>almanaccodelgiorno</dc:creator>
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<description><![CDATA[
Il Babbo Natale vestito di rosso e con la barba bianca è un puro travisamento, un personaggio inv]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img border="0" width="456" src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/4/42/MerryOldSanta.jpg" height="639" /></p>
<p align="justify">Il Babbo Natale vestito di rosso e con la barba bianca è un puro travisamento, un personaggio inventato. Peggio. Un personaggio da réclame. Sono stati infatti i pubblicitari della Coca Cola, all'inizio degli anni '30, a creare l'immagine del vecchietto sulla slitta, per promuovere la bevanda nei mesi invernali. In particolare il celebre illustratore <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Haddon_Sundblom">Haddon Sundblom</a>: fu lui a porre la firma al primo disegno del moderno Santa Claus.</p>
<p align="justify"><img border="0" width="400" src="http://autogprs.com/mhjb.co.nz/photos/true-christmas.jpg" height="417" /></p>
<p align="justify">Si ritiene che il Babbo Natale moderno sia il risultato dell'unione di vari per<font color="#000000">sonaggi, con origini distinte, che sono col tempo confluiti in un'unica figura.</font></p>
<p align="justify"><font color="#000000">Il primo personaggio è </font><a href="http://wikipedia.sapere.alice.it/wikipedia/wiki/San_Nicola_di_Mira" title="San Nicola di Mira"><font color="#333399">San Nicola di Mira</font></a><font color="#000000"> (più noto in Italia come <i>San Nicola di Bari</i>), un <font size="+0">vescovo</font> <font size="+0">cristiano</font> del <font size="+0">IV secolo</font>. Mira (o <font size="+0">Myra</font>) era una città della <font size="+0">Licia</font>, una provincia dell'<font size="+0">Impero bizantino</font> che corrisponde all'attuale <font size="+0">Anatolia</font>, in <font size="+0">Turchia</font>.</font></p>
<p align="justify"><font color="#000000">San Nicola divenne noto per le sue grandi elargizioni a favore dei poveri e, soprattutto, per aver fornito la dote alle tre figlie di un cristiano povero ma devoto, evitando così che fossero obbligate alla <font size="+0">prostituzione</font>.</font></p>
<p align="justify">Prima della conversione al cristianesimo, il folklore tedesco narrava che il dio <a href="http://wikipedia.sapere.alice.it/wikipedia/wiki/Odino" title="Odino"><font color="#002bb8">Odino</font></a> (<i>Wodan</i>) ogni anno tenesse una grande battuta di caccia nel periodo del solstizio invernale (<a href="http://wikipedia.sapere.alice.it/wikipedia/wiki/Yule_%28sabbath%29" title="Yule (sabbath)"><font color="#002bb8">Yule</font></a>), accompagnato dagli altri dei e dai guerrieri caduti.</p>
<div align="justify" class="thumb tleft">
<div style="width:202px;" class="thumbinner"><a href="http://wikipedia.sapere.alice.it/wikipedia/wiki/Immagine:Georg_von_Rosen_-_Oden_som_vandringsman%2C_1886_%28Odin%2C_the_Wanderer%29.jpg" title="Odino l'errante" class="image"><img border="0" width="200" src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/1/1d/Georg_von_Rosen_-_Oden_som_vandringsman%2C_1886_%28Odin%2C_the_Wanderer%29.jpg/200px-Georg_von_Rosen_-_Oden_som_vandringsman%2C_1886_%28Odin%2C_the_Wanderer%29.jpg" alt="Odino l'errante" height="293" class="thumbimage" /></a></p>
<div class="thumbcaption">
<div style="float:right;" class="magnify"><a href="http://wikipedia.sapere.alice.it/wikipedia/wiki/Immagine:Georg_von_Rosen_-_Oden_som_vandringsman%2C_1886_%28Odin%2C_the_Wanderer%29.jpg" title="Ingrandisci" class="internal"></a></div>
<p><a href="http://wikipedia.sapere.alice.it/wikipedia/wiki/Odino" title="Odino"><font color="#002bb8">Odino</font></a> l'errante</div>
</div>
</div>
<p align="justify">La tradizione voleva che i bambini lasciassero i propri stivali nei pressi del caminetto, riempiendoli di carote, paglia o zucchero per sfamare il cavallo volante del dio<font color="#000000">, Sleipnir. In cambio, Odino avrebbe sostituito il cibo con regali o dolciumi. Questa pratica è sopravvissuta in Belgio e Olanda anche in epoca cristiana, associata alla figura</font> di San Nicola.</p>
<p align="justify">La tradizione <font color="#000000">germanica arrivò negli </font><font color="#000000">Stati Uniti</font><font color="#000000"> attraverso le colonie olandesi di </font><font color="#000000">New Amsterdam</font><font color="#000000"> e </font><font color="#000000">New York</font><font color="#000000"> prima della conquista britannica del </font><font color="#000000">XVII secolo</font><font color="#000000">, ed è all'origine dell'abitudine moderna di appendere una calza al caminetto per Natale, simile per certi versi a quella diffusa in Italia il 5 gennaio all'arrivo della </font><font color="#000000">Befana</font><font color="#000000">.</font></p>
<p align="justify"><i>Santa Claus</i> ha origine da <i>Sinterklaas</i>, il nome <a href="http://wikipedia.sapere.alice.it/wikipedia/wiki/Lingua_olandese" title="Lingua olandese"><font color="#002bb8">olandese</font></a> del personaggio fantastico derivato da San Nicola, che viene chiamato anche <i>Sint Nicolaas</i>; questo spiega anche l'esistenza di diverse varianti inglesi del nome (Santa Claus, Saint Nicholas, St. Nick).</p>
<div align="justify" class="thumb tleft">
<div style="width:182px;" class="thumbinner"><font color="#000000"><img border="0" width="180" src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/0/0a/Santaandgoat.gif/180px-Santaandgoat.gif" alt="Rappresentazione popolare di Babbo Natale che cavalca una capra, forse derivata dal Tomte svedese." height="232" class="thumbimage" /> </font></p>
<div class="thumbcaption">
<div style="float:right;" class="magnify"><font color="#000000"></font></div>
<p><font color="#000000">Rappresentazione popolare di Babbo Natale che cavalca una capra, forse derivata dal Tomte svedese.</font></div>
</div>
</div>
<p align="justify">Gli abiti di <i>Sinterklaas</i> sono simili a quelli di un vescovo; porta<font color="#000000"> una <font size="+0">mitra</font> (un copricapo liturgico) rossa con una croce dorata e si appoggia ad un <font size="+0">pastorale</font>. Il richiamo al vescovo di Mira è ancora evidente. <i>Sinterklaas</i> ha un cavallo bianco con il quale vola sui tetti; i suoi aiutanti scendono nei</font> comignoli per lasciare i doni (in alcuni casi nelle scarpe dei bambini, lasciate vicino al caminetto); arriva in piroscafo dalla Spagna ed è accompagnato da <i>Zwarte Piet</i>.</p>
<p align="justify">Le strenne che vengono regalate in questa ricorrenza sono spesso accompagnate da poesie, talvolta molto semplici ed, in altri casi, elaborate ed ironiche ricostruzioni del comportamento di chi le riceve durante l'anno trascorso. I regali veri e propri, in qualche caso, sono addirittura meno importanti dei pacchetti in cui sono contenuti, di solito molto sgargianti ed elaborati; quelli più importanti, spesso, sono riservati al mattino seguente. Anche se la spinta commerciale verso il Natale è presente anche in Olanda, la distribuzione tradizionale dei regali viene compiuta da Sinterklaas il 6 dicembre.</p>
<p align="justify">Anche in altr<font color="#000000">i paesi la figura di San Nicola ha subito gli adattamenti necessari per uniformarsi al folclore locale. Ad esempio, nei paesi nordici sopravvive ancora l'immagine pagana della <i>capretta di Yule</i> (in svedese <i>julbock</i>), che porta i regali la Vigilia di Natale, e le decorazioni natalizie costituite da caprette di paglia sono molto diffuse. In tempi più recenti, però, sia in Svezia che in Norvegia il portatore di doni viene identificato con <i>Tomte</i> o <i>tomtenisse</i>, un'altra creatura del folklore locale. In Finlandia, la capretta di Yule si chiama <i>joulupukki</i>.</font></p>
<p align="justify">La leggenda più famosa sulla vita del santo, ricordata anche nel Purgatorio di Dante (XX, 31-33), racconta di un nobiluomo caduto in disgrazia che si disperava per la sorte delle sue tre giovani figlie per le quali non aveva una dote disponibile. Nicola volle aiutare la famiglia e, per tre notti consecutive, gettò dentro la finestra del loro castello tre sacchi pieni di monete d'oro. La terza notte trovando chiuse tutte le finestre Nicola fu costretto ad arrampicarsi sul tetto per calare le monete giù dal comignolo. L'oro, cadendo, si infilò nelle calze delle fanciulle appese ad asciugare vicino al camino e, da allora in molti paesi è rimasta la tradizione di appendere calze la notte di Natale per ritrovarle la mattina dopo colme di doni.</p>
<p align="justify"><strong>Fonti:</strong></p>
<p align="justify"><strong><a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Santa_Claus">WIKIPEDIA</a></strong></p>
<p align="justify"><strong><a target="_blank" href="http://www.corriere.it/Primo_Piano/Scienze_e_Tecnologie/2004/12_Dicembre/13/claus.shtml">articolo sul Corriere della Sera di Alessandro di Lecce</a></strong></p>
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<title><![CDATA[Give the Jew Girl Toys]]></title>
<link>http://kronbergskrattarochler.wordpress.com/2007/09/06/give-the-jew-girl-toys/</link>
<pubDate>Thu, 06 Sep 2007 01:39:56 +0000</pubDate>
<dc:creator>letaguldkorn</dc:creator>
<guid>http://kronbergskrattarochler.wordpress.com/2007/09/06/give-the-jew-girl-toys/</guid>
<description><![CDATA[
Sarah Silverman har så rätt - vad har Santa Claus med Jesus att göra?
Ingenting faktiskt. Sant]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p align="center"><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/40qTXlNJj9s'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/40qTXlNJj9s&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
<p><a target="_blank" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Sarah_Silverman">Sarah Silverman</a> har så rätt - vad har Santa Claus med Jesus att göra?</p>
<p>Ingenting faktiskt. Santa Claus är en anglifiering av Sankt Nicholas - som levde i Mindre Asien - nuvarande Turkiet. En biskop som hörde en ung kvinnas klagan över att behöva gifta sig med en rik man hon inte älskade. Biskop Nicholas kastade då in en summa pengar inlindade i ett paket genom hennes fönster och försvann obemärkt.</p>
<p>Kvinnan slapp gifta sig med den rike mannen och S:t Nicholas blev därför det lyckliga äktenskapets skyddshelgon (fast på <a target="_blank" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Santa_Claus">Wikipedia</a> står det att det handlade om flickor som slapp prostituera sig - men att gifta sig med en rik man som man inte älskar är väl i och för sig en sorts prostitution). Enligt Wikipedia är S:t Nicholas bland annat de prostituerades skyddshelgon.</p>
<p>Står mer spännande där - om de asatroendes sägner om Odin och hans flygande häst Sleipner som skulle ha mat - och barnen ställde skor med morötter och sötsaker till hästen. Något som i USA blev flygande ren och julstrumpor.</p>
<p><img border="0" width="1" src="[IMG]http://i136.photobucket.com/albums/q170/juliuskronberg/santa/Saintnicholas.jpg[/IMG]" height="1" /><img border="0" width="1" src="[IMG]http://i136.photobucket.com/albums/q170/juliuskronberg/santa/Saintnicholas.jpg[/IMG]" height="1" /></p>
<p style="text-align:center;"><img border="0" src="http://i136.photobucket.com/albums/q170/juliuskronberg/santa/Saintnicholas.jpg" alt="Photo Sharing and Video Hosting at Photobucket" /></p>
<p>Tomtens röda dräkt återfinns i biskop Nicholas biskopskåpa. Den svenska tomten var gråklädd och liten och mager.</p>
<p><a target="_blank" href="http://photobucket.com/"></a><a target="_blank" href="http://photobucket.com/"></a><a target="_blank" href="http://photobucket.com/"></a><a target="_blank" href="http://photobucket.com/"></a><a target="_blank" href="http://photobucket.com/"></a><a target="_blank" href="http://photobucket.com/"></a><a target="_blank" href="http://photobucket.com/"></a><a target="_blank" href="http://photobucket.com/"></a><a target="_blank" href="http://photobucket.com/"></p>
<p style="text-align:center;"><img border="0" width="500" src="http://i136.photobucket.com/albums/q170/juliuskronberg/santa/santa.jpg" alt="Photo Sharing and Video Hosting at Photobucket" height="934" style="width:415px;height:530px;" /></p>
<p>Nuvarande rödklädda fetknopp lanserades av <a target="_blank" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Haddon_Sundblom">Coca Cola</a>. Haddon Sundblom - en man av svensk-finskt ursprung tecknade den bild som på 1930-talet står som modell för dagens amerikanska (och svenska) tomte.</p>
<p></a><a target="_blank" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Santa_Claus#Christian_opposition_to_Santa_Claus">Wikipedia</a> skriver också om protestanternas kamp mot jultomten under 15- och 1600-talet. Tomten var antingen något hedniskt eller något katolskt - men bort skulle han - och det är ju rätt egentligen - om man nu är en sann protestant - varken Odin eller helgonet S:t Nicholas borde hedras och hyllas som protestantisk centralfigur på själva julafton - frälsarens dag! Och den som tror att Jesus firades med julskinka på födelsedagen är inte särskilt påläst. Han växte upp i ett judiskt hem - och de åt inte griskött hemma hos familjen Josef-Maria-Jesus och alla Jesus' syskon.</p>
<p>Inte ens den 24 december.</p>
<p>Så ge leksaker till de judiska flickorna (och pojkarna och till alla muslimska och buddhiska och hinduiska och ateistiska barn - om nu alla kristna barn ska ha några...)</p>
<p>Läs också om hur Sankt - blev <a target="_blank" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Santa_Claus#Modern_origins">Santa</a> - en form som egentligen är den feminina av ordet sankt/saint.</p>
<p>PS: Tack Martin för Sarah</p>
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